DEEP PURPLE, Shades of Deep Purple (1968)

Shades_UKDP-Shades_of_Deep_Purple_-_US

Sarà anche “archeologia” ascoltare e – nel mio caso – studiare un disco come questo, ma le soddisfazioni sono tante.

Hush ancor oggi sarebbe una hit, e c’è una cover – meglio chiamarla reinterpretazione, valà – della beatlesiana Help che ha il suo perché.

A sinistra, la copertina inglese, a destra quella americana (il disco venne pubblicato prima in America). Se leggete le note all’edizione rimasterizzata, vedrete che il vecchio adagio “nemo profeta in patria” sorprendentemente conserva la sua validità “in secula seculorum”…

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...