FABRIZIO DE ANDRE’, Storia di un impiegato (1973)

storia

Il disco non convinse neppure il suo autore, e la critica non lo ha trattato particolarmente bene, non trovava riuscito l’impianto testuale.

A me, che fino a ieri non avevo mai ascoltato questo lavoro, è piaciuto moltissimo per l’aspetto musicale, ed è tutto dire perché lo si deve anche a Nicola Piovani, che non mi entusiasma particolarmente. Per quanto riguarda la musica, devo infatti dire che il disco è a dir poco STREPITOSO, poi le analisi concettual-letterarie le lascio volentieri ad altri.

Memorabile “Verranno a chiederti del nostro amore”, di cui mi incuriosisce quel pianoforte ultra compresso: si vede che volevano dare alla canzone un tocco sperimentale (poco tempo fa si sarebbe detto alternativo; oggi, con tutta probabilità, si dirrebbe indie…).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...