LUCIANO LIGABUE, Radiofreccia (1998)

r

Non ho molte colonne sonore nella mia raccolta di dischi. Sentire il soundtrack senza le immagini è, per me, un’esperienza a metà. Questa è una delle poche. Peraltro non ho visto il film, ma ho letto il libro “Fuori e dentro al borgo”. Interessante soprattutto dove Ligabue non parla di sé, e questo vale per ogni buon autore.

Qui ammalia il tema principale, cristallino come acqua di sorgente. Poche note, quelle giuste. Dovrebbe essere sempre così, per chi compone.

Poi c’è “ Ho perso le parole”. La posso ascoltare anche una mezza dozzina di volte di fila, senza mai stancarmi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...