PLACEBO, Black Market Music (2000)

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Terzo disco per i Placebo. Sarò condizionato dalla copertina e dal titolo, ma pare più cupo dei precedenti.

Su tutti i brani svetta Slave To The Wage, un pezzo pop-rock  che rasenta la perfezione, dove Brian Molko si prende il gusto di citare la Fattoria di Maggie di Bob Dylan (“Sick and tired of Maggie’s Farm / She’s a bitch with broken arms…”).

Di rilievo anche Blackeyed, con un testo che suona come una confessione.

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