AL STEWART, Time Passages (1978)

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Un classico senza tempo, che parla del passare del tempo.

Sono un po’ di parte, perché fan da lunga data del meno noto Stewart (i più conoscono il sempre spettacolare Rod), però son tutti gioielli pop-folk in questa raccolta.

Non possono esimermi, tuttavia, dal citare A Man For All Seasons, sulla figura di Tommaso Moro, Palace Of Versailles (basata su The Early Of Salisbury del compositore elisabettiano William Beard), e la sognante Timeless Skies.

Alan Parsons, quello di The Dark Side Of The Moon, alla produzione: scintillante, ricchissima e da manuale.

 

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